Ricerca vocale: L’ascesa della Answer Engine Optimisation

By 15 febbraio 2018AEO, SEO
ottimizzazione per i motori di risposta

L’Answer Engine Optimisation come Next Big Thing

Si parla di SEO dagli anni 90.
I marketers ne discutono ampiamente da tempo, tanto che ormai quasi suoni “vecchia” e obsoleta.

Vecchia o non vecchia, tuttavia, resta il fatto che per oltre 2 decenni è rimasta l’unica disciplina da conoscere per migliorare il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca.

Sì, la SEO è evoluta negli anni e il panorama è cambiato, ma i principi rimangono gli stessi da sempre.

E questo vale per entrambi i motori di ricerca – Google e Bing – gli unici 2 da considerare.

Chee Lo, capo della SEO di Trustpilot e Jason Barnard, consulente SEO di Kalicube.pro sono certi che la SEO non sia più il solo giocatore.

I due esperti hanno infatti rilasciato un webinar su Youtube, in cui spiegano che la ricerca vocale sta trasformando i ‘motori di ricerca’ in ‘motori di risposta’.

Il che richiede una strategia diversa da parte dei marketers.

La nuova tecnica ha l’acronimo AEO.

Che differenza c’è tra AEO e SEO per chi fa marketing? Come si può ottimizzare per i motori di risposta?

Cos’è l’ottimizzazione per i motori di risposta (answer engine optimisation)?

La missione di Google, Bing e di tutti i motori di ricerca è quella di fornire le informazioni richieste nel minor tempo possibile e con il minimo sforzo da parte di chi cerca.

Ma non è tutto. Fornire le informazioni richieste nel minor tempo possibile non significa solo che il motore di ricerca debba essere veloce a fornire pagine web. Piuttosto, Google e Bing vogliono che l’utente trovi le risposte visitando il minor numero possibile di pagine.

Ed è perfettamente plausibile, dato che i motori di ricerca sono aziende di tutto rispetto, e come tali, puntano alla customer satisfaction.

assistente vocale

L’avvento della AEO spinge questo concetto oltre.

In un mondo perfetto, ad una domanda corrisponde una sola risposta. Quindi, ad una ricerca corrisponderebbe un solo risultato.

Ora, dato che siamo ad anni luce dal mondo perfetto, una sola risposta ottima non è ancora possibile. Tuttavia, ci si sta lavorando con l’AEO.

Quindi, la differenza principale tra SEO e AEO è:

  • la SEO è il set di tecniche usate dai marketers per rendere un sito web leggibile dai motori di ricerca, così da avere più probabilità di raggiungere un posizionamento migliore nel ranking. Lo scenario è: 1 ricerca -> risposte multiple. Spetta all’utente valutare le risposte.
  • la AEO è la nuova tecnica che tenta di offrire una sola o nessuna risposta ad una ricerca.

Allo stato attuale delle cose, la ricerca vocale si trova in una posizione di transizione tra la SEO e la AEO. Infatti, la ricerca vocale nel browser, fornisce sempre una pagina di risultati.

Ma, pensa a Amazon Echo o Google Home, che non hanno schermi…con questi devices, i risultati multipli non sono un’opzione.

Quindi, il motore di ricerca, deve essere in grado di fornire una sola risposta definitiva, o piuttosto nessuna.

Alcune tecniche della AEO si sovrappongono a quelle della SEO. Tuttavia vi sono alcune, sostanziali, differenze.

La differenza principale è la specificità: far sapere ai motori di ricerca esattamente che cosa offri.

C’è da tenere a mente che, se Google offre una sola, risposta specifica, ha bisogno di specifiche informazioni dettagliate da parte tua, se vuoi essere quella risposta.

Per esempio, se qualcuno cerca ‘la pizza più economica vicino a me’, Google deve sapere i prezzi del tuo menu. Se qualcun altro cerca ‘Pizza capricciosa’, sarebbe bene che Google conoscesse il tuo menu.

Se non è sicuro che tu abbia la pizza capricciosa, non ti mostrerà all’utente.

Vorresti che qualcuno ti consigliasse un locale che non abbia la tua pizza preferita? No, anzi, forse non gli chiederesti più consiglio.

Ok, questa è l’idea di specificità.

Perchè l’ottimizzazione dei motori di risposta (AEO) è importante?

Sebbene la AEO non sostituisce la SEO, è bene sapere che sta crescendo in importanza per i motori di ricerca.

Se fai marketing, tieni a mente che le ricerche vocali stanno aumentando enormemente. Anche se tu ancora non le usi.

Eh sì, sembra proprio una di quelle cose che quando te ne rendi conto, è già tardi. Come il Bitcoin.

Ancora Lo e Barnard, nel webinar, mostrano alcuni numeri: il 42% dei britannici usa la ricerca vocale ogni giorno – il 25% in più rispetto a 4 anni fa.

Il 26% degli stessi partecipanti del webinar l’hanno usata nella settimana precedente. Il 6% nello stesso giorno, il 18% nello stesso mese mentre il 25% ricorda di averla usata qualche volta nell’ultimo anno. Solo il 25% non l’ha mai usata.

statistiche assistente vocale uk

Per noi del settore, sembra che l’ascesa della ricerca vocale sia ciò su cui concentrarsi nell’imminente futuro. Eppure, molti esperti non sono ancora convinti del potenziale, e si dividono tra chi dice che valga e non valga la pena di ottimizzare la ricerca vocale.

Se dovessi fare un’umile previsione, direi che il 2018 è l’hanno in cui la ricerca vocale raggiungerà le masse.

Non a caso, sia Google che Amazon hanno già dimostrato di andare all-in sulla tecnologia ‘home hub’, con Amazon che spinge come non mai i suoi dispositivi Echo e Google che annuncia grandi sviluppi per Google Home al CES 2018.

Per non essere da meno, Apple e Facebook hanno annunciato ciascuno i propri dispositivi per la casa intelligente: l’Apple HomePod, e il Portal, un altoparlante per la casa intelligente con uno schermo per rivaleggiare Amazon Echo Show.

I dispositivi a comando vocale diventeranno sempre più diffusi. Per questo è un gioco in cui vale la pena partecipare.

Le differenze tra AEO e SEO

Come accennato in precedenza, l’ottimizzazione dei motori di risposta (AEO) e l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) si sovrappongono decisamente e le tecniche che funzionano per uno spesso funzionano per l’altro.

La AEO non ti obbliga a buttare via tutto ciò che hai imparato della SEO. Dopotutto, Google e Bing restano gli stessi, sia che tu faccia la ricerca su un computer o su un dispositivo smart home. Applicano solo regole leggermente diverse.

Chee Lo ha sottolineato che la comunicazione e la credibilità sono fondamentali sia per AEO che per SEO. Entrambe le discipline richiedono che tu comunichi di cosa tratta la tua attività, ed entrambi richiedono che tu sia credibile – quando parliamo dell’importanza dell’autorità di dominio (domain authority, spesso abbreviata in DA) in SEO, ad esempio, quello di cui stiamo realmente parlando è la credibilità.

Tuttavia, Lo ha ipotizzato che la differenza di fondo tra AEO e SEO sia che la AEO è guidata dalla strategia, mentre la SEO è guidata dalla tattica.

“La SEO può essere vista come un approccio basato sulla tattica, in cui usi tecniche specifiche per migliorare la tua presenza online”, ha affermato. “La AEO è più sulla visione olistica”.

In sostanza, i marketers devono eseguire sia AEO che SEO al fine di garantire che il loro business sia presente su tutti i dispositivi.

“Giusto per essere chiari, non stiamo dicendo: ‘Ottimizza solo per i motori di risposta’”, ha detto Barnard. “È necessario continuare a ottimizzare per i motori di ricerca, perché desktop e dispositivi mobili continueranno ad esistere accanto ai motori di risposta.

“Tuttavia, iniziare a costruire per l’ottimizzazione del motore di risposta è fondamentale per sopravvivere in un mondo in cui la voce occuperà una parte più ampia del mercato”.

Come ottimizzare per i motori di risposta

Non è facile per i motori di ricerca indicizzare l’abnorme quantità di informazione presente nel web.

“le informazioni sul web sono molto frammentate”, ha spiegato Barnard. “sono spesso inaccurate e non affatto pratiche per una macchina da digerire.”

I siti web sono codificati in modi molto diversi, ha spiegato, e alla fine Google può solo fare affidamento sulle informazioni di fronte ad esso per capire, indipendentemente dal fatto che siano accurate o meno.

Il tuo sito web deve parlare la lingua del motore di ricerca. Il lavoro dei webmaster è di fare in modo che Google capisca esattamente di cosa tratti il tuo sito, così da servirlo agli utenti nel momento giusto.

Questo è importante per la SEO ma cruciale per la AEO, dato che domande e risposte stanno diventando sempre più specifiche.

Perciò, la prima cosa da fare è fornire informazioni accurate su di te. Ricorda che questo vale per chi offre polizze assicurative tanto quanto per chi vende kebab.

“La strategia di AEO inizia con l’assicurarsi che Google comprenda i tuoi contenuti”, ha affermato Barnard.

Due potenti strumenti che è possibile utilizzare per ottenerlo sono il codice HTML5 semantico e il markup dei dati strutturati.

HTML5 semantico

L’HTML5 semantico, come spiegato da Barnard, funziona dividendo una pagina in sezioni in cui ciascuna sezione ha un ruolo specifico. Google quindi conosce le sezioni su cui prestare attenzione e quali ignorare.

Barnard ha scritto una guida essenziale per HTML5 semantico (in inglese, sorry) per chi produce contenuti, che fornisce maggiori dettagli su come applicare HTML5 ai tuoi contenuti e un’altra guida rivolta ai developers.

Schema.org  – markup dei dati strutturati o rich snippets

Il markup di Schema.org è stato sviluppato da Google, Microsoft, Yahoo! e Yandex come “linguaggio” universale per aiutare i motori di ricerca a capire il contenuto. Questo non sostituisce la codifica HTML5, ma funziona in congiunzione con esso.

Esistono tre principali tipi di markup schema.org: microdati, RDFa e JSON-LD. Purtroppo non si trova molto in italiano, ma puoi approfondire l’argomento dei dati strutturati su joomla.it.

Sei tu la migliore fonte di informazioni su te stesso, aggiunge Barnard; tutto quello che devi fare è dire a Google chi sei e cosa fai e essere sincero. “Una volta che Google ti ha capito, può offrirti agli utenti.”

Riassunto:

  • Comunica chi sei e cosa fai in maniera sincera
  • Utilizza la semantica HTML5 e i dati strutturati
  • Nei risultati di ricerca, i rich snippets, le domande/risposte veloci, i knowledge panels (in genere in cima ai risultati) sono esempi di comunicazione corretta.

Stabilisci la tua credibilità

La seconda grande componente dell’ottimizzazione del motore di risposta è la credibilità. La credibilità dà ai motori di ricerca/risposta la fiducia nei loro risultati; più è credibile la fonte di una risposta, più Google e altri possono fidarsi che è accurata; per cui vale la pena fornirla ai propri utenti.

“È importante ricordare che quando qualcuno fa una domanda, sia che la digiti o che la pronunci, chiede la soluzione di un problema o la risposta a una domanda”, ha detto Barnard.

L’obiettivo di Google è di dare loro la risposta, o la soluzione, il più rapidamente possibile. Quindi l’obiettivo è quello di mettere il meglio in cima.

Una volta capito che sei in grado di fornire la risposta, o la soluzione, se è sicuro che sei una soluzione credibile, ti metterà al top.

L’autorità di dominio, il tradizionale indicatore di credibilità in SEO, sta ora cedendo il passo all’autorità del marchio poiché Google è sempre più in grado di determinare la reputazione di un marchio da citazioni, recensioni e altri indicatori online.

“L’idea che Google si basi solo sui backlinks oggi è falsa”, ha detto Barnard. “Google si basa su collegamenti, ancora, ma se capisce chi sei, può facilmente collegare una menzione del tuo marchio a te.”

Ancora, i feedback positivi dei clienti – analizzando le varie piattaforme, ma anche i social media. Il buzz attorno al tuo brand: se è positivo, è ovviamente un segnale molto forte per Google.

Quindi, la comprensione e la credibilità equivalgono all’autorità del marchio. Se non si migliora l’autorità del marchio, la strategia di AEO a medio-lungo termine è destinata a fallire.

Recensioni: qualità? Non solo, anche la quantità conta, e parecchio.
Certo, devi assicurarti che le recensioni del tuo brand siano positive.

Tuttavia, Lo ha osservato che le persone preferiscano optare per un’azienda con un rating inferiore ma con molte recensioni piuttosto che una con un punteggio superiore ma con molte meno reviews.

Ad esempio, una compagnia con punteggio 7.5/10 con 18.000 reviews, si aggiudica facilmente il cliente rispetto ad una con score 9.5/10 con 1.000 reviews.

review-quantità-AEO

fonte: trustpilot

Aggiungi te stesso alle fonti attendibili

Ottenere una menzione da una fonte autorevole non è qualcosa che è completamente fuori dal tuo controllo. WikiData, il database dietro Wikipedia, è riconosciuto da Google come fonte attendibile di informazioni e tu puoi aggiungerti ad esso.

Lo stesso vale per Crunchbase, un database di aziende innovative, su cui è possibile creare il proprio profilo. I siti web governativi e le associazioni di aziende sono altre fonti attendibili nella tua nicchia che Google può utilizzare per confermare che sei credibile.

Le menzioni di nicchia sono ancora importanti

“Non serve pensare troppo in grande” quando si tratta di citare i propri affari, ha consigliato Barnard. Se riesci a ottenere una menzione positiva della tua attività su un sito web pertinente alla tua nicchia, avrai un sacco di vantaggi – non è necessario che il tuo nome appaia sul New York Times.

Correggi le inesattezze

Assicurati che tutte le informazioni sul tuo marchio siano accurate, correggendo imprecisioni su siti web esterni. Se qualcuno ha parlato di te su un sito web e non è accurato, puoi contattarli e chiedere loro di cambiarlo.

Alcuni “traguardi veloci” per AEO

  • Ecco alcuni “traguardi veloci” che puoi ottenere per quanto riguarda l’ottimizzazione del motore di risposta:
  • Comunicare utilizzando l’HTML5 semantico e il markup dei dati strutturati (schema.org)
  • Assicurati che le informazioni fornite siano corroborate da terze parti fidate
  • Migliora la tua credibilità attraverso menzioni, link e recensioni su:
    • Piattaforme di social media
    • Siti ad alto traffico
    • Siti autorevoli
    • Siti di recensioni di terze parti
    • Marchi di nicchia rilevanti

Riassunto:

  • La tua credibilità da ai motori di ricerca la sicurezza dei risultati da mostrare
  • La Domain Authority è rimpiazzata dal Brand Authority
  • Links e menzioni positive sono cruciali per la Brand Authority
  • Le reviews sono fondamentali per costruire credibilità

Conclusione

Abbiamo parlato di molte cose in questo articolo, ma alla fine, i concetti fondamentali sono pochi.

“La cosa più importante in AEO e in SEO è la comunicazione riguardo al tuo marchio, proteggilo e promuovilo”, ha detto Jason Barnard.

Google può applicare i segnali di credibilità solo se comprende il tuo marchio.

Barnard ha sottolineato che il miglioramento dell’autorità del marchio dovrebbe essere il punto focale degli sforzi di marketing, poiché gli sforzi sul brand andranno a vantaggio anche degli altri canali di marketing.

Puoi verificare lo stato dell’autorità del tuo brand scoprendo i risultati che Google o Bing restituiscono per le ricerche di “opinione” del tuo brand, ad esempio “[il tuo marchio] + recensione”. Chiediti perché questi risultati stanno comparendo. Chiediti perché il tuo marchio non appare come vorresti. Scopri se il motore di risposta ha frainteso informazioni sul tuo marchio. Se è così, correggilo.

Google ancora fatica a capire i marchi, il che significa che ci sono grandi vantaggi se sai comunicarlo.

“Non si tratta di imbrogliare il sistema”, ha detto Barnard. “Google vuole capire, quindi se riesci a spiegare cosa stai facendo e che sei credibile, te ne sarà grato.”

Ovviamente, ogni marchio crede di essere credibile, ma la sfida sta nel dimostrarlo a Google. Per dimostrare che sei credibile, devi assicurarti che le informazioni siano online e che Google le possa trovare.

Barnard ha osservato che nel nuovo ‘mondo’ dell’autorità del marchio e dei motori di risposta, ci stiamo allontanando dalle tattiche di link building e machine-oriented, verso un mondo “più umano” di strategie di marketing tradizionali come le relazioni con la stampa e il networking genuino.

Ci stiamo allontanando dalla creazione di contenuti per i motori di ricerca.

Iniziamo a creare contenuti per creare contesto e credibilità in quello che stiamo facendo. Ed è fantastico.

Patrizio Racco

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